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Smagliature
"Biorivitalizzazione e Mesoterapia senza aghi una sinergia vincente"
Nella medicina estetica le smagliature rappresentano da sempre un problema complesso, vuoi per il lungo tempo richiesto dalle terapie, vuoi per gli scarsi risultati ottenuti. Negli ultimi decenni sono stati introdotti profili terapeutici con l’azione infiltrativi mesoterapica o con sistemi di dermo-
Questi aspetti si possono dire oggi superati con l’infiltrazione non cruenta transdermica di sostanze tramite il sistema dell’Hydroelettroforesi.
Dall'osservazione dei risultati clinici emersi nei congressi di Medicina Estetica, si delineano nuove strategie per il trattamento delle smagliature con l'utilizzo congiunto delle due tecniche entrambe già validissime della "Biorivitalizzazione" con Hydrofor e della Radiofrequenza Bipolare. E' doveroso sottolineare che l'Istituto di Bellezza Body Slim da sempre precursore di nuove soluzioni sempre più efficaci, ha adottato da tempo il protocollo con ottimi risultati. Esso prevede una seduta di Radiofrequenza settimanale alternata ad una di "Biorivitalizzazione" mediante dispositivo Hydrofor (mesoterapia senza aghi) per un totale di 5-
Come Agisce l'hydroelettroforesi:
Il dispositivo di veicolazione transdermica o "mesoterapia senza aghi" è appunto una sorta di siringa virtuale elettroterapica, dove al posto dell'ago vi sono delle correnti pulsate e modulate a bassa intensità, specifiche nel trasporto di principi attivi attraverso la cute negli strati profondi dei tessuti.L'azione sulla smagliatura avviene sia a livello della matrice extracellulare, complesso stabile di macromolecole che è al di sotto degli epiteli e circonda le cellule del tessuto connettivo, sia a livello dermico. L'obiettivo nelle smagliature è quello di portare, tramite la veicolazione transdermica elementi strutturali al fibroblasto per la produzione dei componenti della cute, fra i quali il collagene, l'acido ialuronico e i proteoglicani.
Come Agisce la Radiofrequenza:
Gli effetti estetici ottenuti con la RF sono collegati al danno termico provocato sul collagene che ne determina rottura dei legami intramolecolari con riarrangiamento stechiometrico delle fibre superficiali e profonde (shrinking). Si denatura dal 5 al 30% delle fibre totali in modo stereoscopico, cioè a 360°, con riorganizzazione delle linee di tensione cutanea in modo fisiologico.L’effetto tensorio è evidente sia ispettivamente che palpatoriamente all’esame obiettivo; viene inoltre riferito dal paziente come una sensazione di maggior compattezza della cute.Oltre ad una contrazione delle fibre collagene, immediata e con effetto progressivo nelle settimane successive al trattamento, si è dimostrata anche una stimolazione dell’attività dei fibroblasti con sintesi di nuovo collagene ed aumento della densità dermica evidenti all’istologia.Le cicatrici e le smagliature, soprattutto allo stato di strie rubre, per il ben noto effetto della RF sul connettivo viene stimolata la neoformazione di collagene e si determina la regressione delle smagliature in fase infiammatoria con il miglioramento di quelle ormai stabilizzate (striae albae). L’effetto è subito evidente e si consolida nei mesi successivi. La cute trattata si presenta più spessa: il calore stimola infatti i fibroblasti a compiere il processo di autoriparazione del derma stimolando la sintesi di nuovo collagene anche nei casi di diminuito o rallentato rinnovamento cellulare, ad esempio legato all’età avanzata.Anche nel caso in cui le strie albae non presentino importanti modificazioni, si evidenzia comunque un miglioramento della zona trattata in termini di qualità della pelle e incremento del tono cutaneo evidenti confrontando le immagini fotografiche prima e dopo il trattamento.
Quindi possiamo riassumere il processo di riparazione della smagliatura come segue:
Prime sedute terapeutiche
La prima fase precede un'azione rivolta ad aumentare il flusso ematico, grazie anche alle pre-
Si inizia a prevedere una seduta di Radiofrequenza settimanale alternata ad una di "Biorivitalizzazione" nella quale i principi attivi previsti dal protocollo di base delle smagliature (aminoacidi, vitamine, etc) hanno interazioni diverse con i fibroblasti e partecipano a reazioni a feedback con gli stessi. A seguito di tale interazione, i fibroblasti secernono vari componenti (es. collagene) che, a loro volta attivano le cellule del tessuto dermico sano aiutando il processo di guarigione della zona atrofica, i fibroblasti attratti nell'area, stimolati dalle fibronectine aumentano la loro sintesi proteica secernendo componenti della matrice extracellulare, come collagene e proteoglicani, in breve, viene fornita una nuova capacità di resistenza alla trazione con un vero e proprio supporto tissutale dermico superficiale.
Sedute conclusive
La maggior parte dei proteoglicani e del collagene di tipo III, è rimossa e sostituita dai fibroblasti con collagene di tipo I e IV, con genesi di un risultato stabile e permanente.Quindi solo uno scambio di informazioni cellula-
Le smagliature (striae distensae e albae) rappresentano ancora oggi la tomba del medico estetico ed è per questo che la assoluta, completa cancellazione (se questo è l'obiettivo perseguito), ancora non è pensabile, bensì ottimi risultati tangibili sono conseguibili per la prima volta in maniera così evidente usando in sinergia le due metodiche.